Valdichiana
Escursioni nel territorio.
La Val di Chiana (o Valdichiana) è una valle di origine alluvionale dell'Italia
centrale, ricompresa tra le province di Arezzo e di Siena, in Toscana, e tra
quelle di Perugia e di Terni, in Umbria.
Vista della Val di Chiana senese da Montepulciano La Val di Chiana si presenta
come un solco vallivo lungo circa 100 km ed esteso per circa 2300 km². La valle
si protende da nord verso sud tra la piana di Arezzo e quella di Orvieto e
ricomprende il bacino idrografico del Canale Maestro della Chiana, il principale
corso d'acqua, e la parte settentrionale del bacino idrografico del fiume Chiani.
A nord-est è delimitata dalla fascia dei Preappennini toscani, tra cui svettano
l'Alta Sant'Egidio (1.057 m), il monte Lignano (837 m) e il monte Corneta (744
m). A sud-est giunge fino alle sponde del Lago Trasimeno e della Valle del
Nestòre. A ovest la Val di Chiana si estende fino ai declivi della Val d'Orcia,
in prossimità della quale tocca il punto di massima altitudine, i 1.148 m del
Monte Cetona.
Il Canale Maestro della Chiana presso Brolio, nella Val di Chiana
aretinaAnticamente solcata dal fiume Clanis (dal latino "clinus", clinato, in
pendenza), antico affluente del Paglia, a sua volta tributario del Tevere, la
Val di Chiana è oggi attraversata dai due corsi d'acqua che ne derivano: il
Canale Maestro della Chiana e il Chiani. Il primo attraversa gran parte della
valle e ripercorre circa i due terzi dell'antico corso del Clanis, ma in
direzione opposta, cioè da sud verso nord: il Canale nasce dal Lago di Chiusi,
costituisce l'immissario e l'emissario del vicino Lago di Montepulciano e, dopo
circa 45 km, si getta sull'Arno in corrispondenza della Chiusa dei Monaci,
presso Ponte Buriano, nel comune di Arezzo. Il secondo, invece, percorre il
tratto finale dell'antico corso del Clanis e si getta nel Paglia presso Orvieto.
Gli altri corsi d'acqua sono per lo più a regime torrentizio, sovente soggetti a
periodi di magra durante l'estate, mentre dalla discreta portata d'acqua negli
altri periodi dell'anno. I loro corsi sono brevi e nascono da sorgenti nelle
montagne prospicienti per poi gettarsi nei fiumi maggiori.
Il clima della Val di Chiana è tipicamente peninsulare continentale, con estati
calde e inverni moderatamente freddi; elevate sono le escursioni termiche diurne
nelle giornate con cielo sereno. Primavera e autunno sono di regola miti, talora
con periodi di piovosità (specie tra settembre e dicembre). Le precipitazioni
nevose sono rare: di solito la neve cade nei mesi di dicembre-gennaio, ma non
ricopre la valle che per pochi giorni.


